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Crêpes di Cicerchia alla marmellata e confettura LeGallineFelici  


Mi chiama Cathie del consorzio LeGallineFelici.


“ Carla, il consorzio è stato invitato al Cicerchia Fest 2026, dobbiamo presentare i prodotti del consorzio e realizzare un laboratorio del gusto a tema Cicerchia, per favore ci dai una mano?”


io che da anni conferisco i miei prodotti al consorzio e credo nel loro spirito sociale sono felice di essere coinvolta in questo progetto


“ ma certo Cathie, per me è un piacere collaborare con il consorzio e lo staff del Cicerchia Fest”


Ed è così che inizia la progettazione del laboratorio che svolgerò (o avrò svolto, dipende dal momento in cui leggerai questo articolo del mio blog) domenica 21 Giugno 2026 a Licodia Eubea



Di cicerchia me ne intendo, saranno circa vent'anni che la coltivo a SanGiovannello, nella mia azienda agricola, ed in tutti questi anni ho sempre cercato un modo per portare a tavola ciò che produco trasformando ricette o semplicemente ricercandole tra le pietanze della cucina semplice dei contadini di un tempo. Insomma, il mio pensiero è sempre stato creare un percorso che portasse in tavola il cibo prodotto in campagna creando un filo conduttore dalla Terra alla Tavola passando per la cucina.



Il legume intero lo puoi trasformare in zuppa o in energetici germogli, e con la farina di cicerchia che si fa?

Il piatto che io definisco per eccellenza realizzato con farina di cicerchia è la frascatula come la chiamiamo in provincia di Enna o Pataccò come la chiamano a Licodia Eubea. E' una polenta realizzata con verdure e la farina di questo storico legume Siciliano.


La farina di Cicerchia, altamente proteica, dà origine a nutrienti pietanze. Ma con la calura di giugno al Cicerchia Est, la frascatula, non era un piatto adatto da presentare durante il laboratorio del gusto.


Avevo proposto la ricetta dei biscotti cicerchiosi, questi dolcetti golosi sarebbe stato impossibile, per questioni tecniche, cucinarli durante il laboratorio e si sarebbe perso tutto il bello: poterli assaggiare.



Ed è così che continuo le mie ricerche e sperimentazioni fino a quando mi capita tra le mani un vecchio libriccino che ricevetti in dono quando decisi di intraprendere la coltivazione della cicerchia di Aidone.

Il libriccino scritto a più mani e pubblicato da ESA ( Ente Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana, dal titolo “La Cicerchia tra storia, cultura e innovazione) riporta lo studio chimico, agronomico e storico della cicerchia di Aidone. Fra tutte le interessanti informazioni che esso contiene quasi il 50 % del volume è dedicato a RICETTE la cui materia prima di base è la farina di cicerchie. Il contributo culinario fu apportato da gli alunni, i loro genitori e gli insegnati che dal 2006 al 2008 frequentarono e lavorarono all'Istituto Comprensivo Filippo Cordova di Aidone.


Ed è così che tra tutto quel ben di dio di proposte culinarie mi saltò a gli occhi la ricetta delle crêpes di Cicerchia. La Proposi a Cathie e fu amore a prima vista …. o meglio dire a prima lettura.


Decidemmo subito di farcire queste insolite crêpes con le marmellate prodotte dalle aziende consorziate a LeGallineFelici


ed ecco qui la ricetta !!


  Crêpes di Cicerchia alla marmellata e confettura LeGallineFelici



Ingredienti :


Farina di Cicerchie di Aidone Bio molita a pietra conf. 500 g
€6.50€5.85
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70 g farina di cicerchia

30 g farina di Maiorca tipo 1

20 g burro fuso + burro per cucinare

2 uova

1 cucchiaio di zucchero

200 g di latte

un pizzico di sale


marmellate


Farina di Maiorca Bio molita a pietra tipo 1 conf. 1 Kg
€5.50€5.12
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con queste dosi ho ottenuto 4 crêpes cotte in una padella antiaderente da 29 cm di diametro.

Le crêpes ottenute hanno diametro circa 24 cm.


Attrezzi :


bilancia

ciotole

sbattitore

padella antiaderente

mestolo

paletta in silicone o plastica

coltello

cucchiaio

fornello a gas o elettrico per cucinare




Procedimento :


In un contenitore setacciare le farine di cicerchia e Maiorca

in un secondo contenitore sbattere le due uova e aggiungere gradualmente le farine e il latte, lo zucchero e un pizzico di sale.

Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il burro fuso.

Far riposare l'impasto ottenuto 10 o 15 minuti.


Prendere una padella antiaderente e porla su fuoco vivace, non appena è calda ungerla con un pizzico di burro, dopo di che riempire il mestolo dell'impasto precedentemente preparato e versarlo nella padella calda . È necessario far roteare velocemente la padella per far si che l'impasto ne copri tutta la superficie .

In pochi minuti far cuocere la crêpes da un lato e poi con l'aiuto della paletta far roteare la crêpes per farla cuocere dall'altro lato .


Ripetere l'operazione finché l'impasto non è terminato.


Poiché le farine tendono a sedimentarsi mescolare l'impasto prima di riempire il mestolo per realizzare una nuova crêpes.





Farcire le crepe con marmellata e confettura del consorzio LeGallineFelici

È possibile farcirle anche con crema di ricotta o humus dolce al cacao



Le crêpes una volta cotte e non farcite possono essere impilate e conservate per qualche giorno in frigo chiuse in un contenitore ermetico.



Buon appetito

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